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produzioni
Il circo capovolto
anteprima prevista per dicembre 2012
debutto previsto per febbraio 2013
una produzione Teatro delle Temperie in collaborazione con Teatro dell'Argine
tratto dall'omonimo romanzo di Milena Magnani ed. Feltrinelli
vincitore del premio Riviera delle Palme - sez. narrativa 2009.
di e con Andrea Lupo.
regia di Andrea Paolucci e Andrea Lupo
Questo spettacolo arriva come il risultato di un percorso iniziato insieme all'autrice nel 2008, anno di pubblicazione del romanzo e dell'elaborazione di una lettura drammatizzata che ha accompagnato in tutta Italia la presentazione del romanzo stesso.
Branko Hrabal, rom proveniente dall'Ungheria, giunge dopo un lungo viaggio in un campo nomadi alla periferia di una grande città dove dapprima sembra abbandonarsi all'inedia e alla desolazione, poi, grazie al circo fatiscente ereditato da suo nonno, e alla curiosità dei bambini del campo sembra poter ritrovare una speranza, un significato, una nuova vita.
Lo spettacolo nasce, prima di tutto, dalla curiosità verso un popolo, quello Rom, che pur vivendo all'interno della nostra comunità, non ne ha mai veramente fatto parte e ha nei secoli mantenuto la propria identità pur mescolandosi e immergendosi in culture diverse, fra popoli differenti. Le differenze sono il vero filo rosso di questo spettacolo.
Le differenze come valori aggiunti e non come ostacoli, non come limiti invalicabili, non come pretesti per allontanarsi. Le differenze come occasioni, come opportunità, come incontri. Differenze fra le stesse persone che vivono all'interno dei campi; fra chi vive nei campi e chi vive fuori dai campi. Differenze fra chi arriva nei campi e chi nasce già nei campi e da lì non ha nessuna speranza di andarsene. Differenze fra chi non è neppure più in grado di immaginare una differenza per se, per la propria famiglia, per la propria gente e chi invece riesce ancora a vedere negli occhi curiosi dei bambini una possibilità di futuro e forse di riscatto.