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corsi di recitazione





corso Base
docente Andrea Lupo
inizio lunedì 7 novembre
frequenza tutti i lunedì
da novembre a marzo
durata corso 18 incontri di 2,5 ore (dalle 21:00 alle 23:30)
L’esperienza teatrale nasce dal bisogno di mettersi in gioco personalmente e di raccontare raccontandosi. E’ un gioco fatto di persone che agiscono e di persone che reagiscono, di persone che parlano e di persone che ascoltano è un gioco divertente e molto serio con l’obbiettivo di regalare una storia e di regalare emozioni a se stessi e a chi è pronto per riceverle. E’ un modo per incontrarsi e stare insieme un modo per conoscere e per conoscersi un modo per sperimentarsi, per creare, per divertirsi, per pensare. E’ un modo per imparare, per imparare il proprio corpo e la propria voce, per imparare ad affidarci, per imparare che su un palco, per finta, si possono dire le cose per davvero. E’ un modo per divertirsi insieme agli altri, per divertirsi scoprendo aspetti nuovi di sé e dei compagni. Il teatro è un ottimo strumento per conoscere e per conoscersi al di fuori dei percorsi canonici, per capirsi secondo una diversa prospettiva, per divertirsi insieme ai compagni, per tentare di mettere in gioco alcuni aspetti della propria personalità che difficilmente trovano spazio di espressione in situazioni abituali. Il corso si rivolge a chiunque desideri capire cosa sia l’esperienza della recitazione, imparando quali siano gli elementi di base, affinando le proprie capacità individuali, in un clima attivo, serio quanto ludico. Può essere un momento importante per imparare, ma anche per incontrare nuove persone, per condividere una passione ed un percorso collettivo.
prima fase
scoperta degli elementi scenici di base e del lavoro di gruppo.
I training, vocali e fisici, i giochi teatrali, le improvvisazioni pongono l’allievo di fronte ad alcuni degli ostacoli che l’attore deve affrontare durante il lavoro. Si affrontano le problematiche del lavoro di ensemble, la capacità di esporsi, di affidarsi, di guidare i compagni.
Vengono esplorate capacità individuali, sia quelle fisiche che quelle vocali.
Si cerca di mettere in luce l’ immaginario interiore e la fantasia del singolo allievo, da cui potrà attingere per proporre una azione sulla scena.
Vengono presi in esame in modo fattivo i cardini dello stare in scena: l’energia, lo spazio, il ritmo, l’interiorità, le sensazioni, la comunicazione.
seconda fase
montaggio brevi brani teatrali.
Gli allievi si devono cimentare nella messa in scena di brevi brani teatrali, monologhi e dialoghi. Tutto ciò che è stato appreso nella fase precedente viene messo in pratica ed approfondito. Viene richiesta agli allievi una doppia partecipazione: come attore nel montaggio della propria scena, come occhio esterno nel montaggio delle scene dei compagni.
terza fase
Saggio finale.
Gli studenti mettono in scena il loro materiale di fronte ad un pubblico di amici e parenti. Ciò permette loro di scoprire in un ambiente protetto difficoltà, sensazioni, rischi, piaceri nel recitare su un palco per gli spettatori.
corso intermedio, avanzato e superiore
Dopo il primo anno di attività insieme, i gruppi possono proseguire la loro esperienza per affinare le capacità di base e per prendere ancora più concretamente coscienza di quale sia il bagaglio immaginifico personale.
Man mano che il percorso procede, i gruppi diventano in grado di affrontare tematiche, interazioni e stili differenti avvicinandosi via via a modalità di messa in scena e testi sempre più articolati.